Gaucho – Barnett RAZR

Ciao, finalmente dopo un po’ di problemi tecnici vi posto la recensione di questa balestra che tanti – me per primo –  incuriosisce.

Ho scelto la balestra cercandone una che unisse un alto livello tecnico e di potenza per un uso tiro, ad una compattezza e leggerezza tipica delle balestre hunt-oriented, visto che si cerca la precisione nel tiro al bersaglio ma anche un oggetto pratico e un pizzico del suo ce l’ha messa anche l’estetica accattivante del pezzo.

Le aspettative sono state pienamente rispettate direi, prendete naturalmente le valutazioni però come soggettive e di una persona di certo non esperta in materia.

La RAZR arriva nel classico package Barnett con ottica illuminata, faretra a 3 slot con sgancio rapido dalla balestra, 3 dardi Barnett Easton (di ottima qualità) da 425 grani punta inclusa, corde di ricambio, ammennicoli vari – lubrificante, set di viti, etc… – carichino a corda (tarato per una persona di circa 1,80).

Il montaggio è semplice e intuitivo, basta inserire nell’incavo il riser e infilare la vite perno nel foro apposito e stringere ed il gioco è fatto, la balestra a questo punto si mostra così:

Il sistema delle reverse-cam fa si la rende piuttosto compatta nonostante il powestroke di 16”, il corpo in titanio rende leggerissimo il blocco fucile ma cmq il bilanciamento del peso è nella zona del grilletto quindi non si tira in avanti, il blocco dei flettenti è davvero leggero.

La sensazione generale è di una buona qualità, anche se rispetto ad esempio ad alcuni modelli di Ten Point prevale la parte “funzionale” rispetto a quella estetica o della ricercatezza dei materiali. 

Al tatto infatti si ha quasi sempre della plastica, ABS di ottima qualità senza dubbio, non ci sono giochi o imprecisioni ma nemmeno la sensazione di qualità – percepita –  ad esempio della Vapor che ho provato sabato insieme a Sance33.

In compenso dal lato funzionale tutto torna al primo colpo e si ha una grande sensazione di robustezza, è chiaro l’indirizzo ve*******o dell’oggetto così come la matrice “survivor” molto americana.

Il gruppo di scatto appare invece da subito un elemento di grande qualità

Riporta 2 sistemi di sicurezza: un’anti dry-fire e una sicura standard; il primo funziona tramite una linguetta metallica che si solleva solo quando una cocca rigorosamente half moon si posiziona completamente a contatto della corda, è davvero efficace tanto che con altri dardi di eguale diametro e lunghezza ma con cocca diversa risulta impossibile disattivare la sicura. 

La seconda invece si inserisce AUTOMATICAMENTE durante la carica e si disattiva in modo ambidestro con un’azione meccanica netta e precisa.

L’ottica montata è di buona qualità, davvero nitida e luminosa e arriva già tarata abbastanza bene per i 20 yard, riporta 5 punti di alzo (20, 30, 40, 50, 60 e 70 yard) e si accede alle regolazioni svitando i coperchietti posti sopra e sotto, una regolazione di ingrandimento relativa alla velocità del dardo e a sinistra è presente il pulsante rivestito in gomma per attivare l’illuminazione dei dot interni:

Il calcio invece prevede un calciolo regolabile tramite la chiavetta inclusa, l’appoggio per la guancia sostituibile e la predisposizione per il crank-cocking device. Esteticamente è davvero d’effetto e le qualità costruttive qui sono “a portata di dita” con il titanio a vista internamente nei fori di alleggerimento. 

Una nota va all’ “unghia” che si estrae da sotto per fornire un appoggio ulteriore in fase di tiro: l’utilità è ovvia per il tiro all’imbracciata ma si rivela invece molto comodo anche nel tiro da seduti, viene meno invece nel tiro “sniper” da sdraiati.

E’ presente anche la “buffonata” americana di turno del coltello da skinning integrato, alloggiato in un vano magnetico estraibile dopo aver aperto lo stabilizzatore. Da notare che essendo molto duro lo scatto ci vuole un coltello per estrarre il coltello, e visto che mediamente anche chi ca******e con questi arnesi avrà un arsenale di attrezzi specialistici trovo questo orpello decisamente un’operazione di marketing. Ad onor di cronaca cmq il coltello è di ottima fattura.

Veniamo ora alla parte pratica: la balestra è estremamente precisa, e porta dopo pochi tiri anche un neofita a piazzare rose molto precise dai 50 yard e anche dai 70 con facilità, inoltre è dannatamente potente rendendo difficile anche a 50 metri l’uso di qualsiasi bersaglio che non sia di quelli mostrati qui sul forum fatti di stracci: quelli sintetici vengono regolarmente sfondati o se riescono a bloccare il dardo fanno patire le pene dell’inferno per l’estrazione.

Un plauso anche ai dardi che si comportano in modo estremamente uniforme e l’impennaggio di fabbrica è resistentissimo.

Primo tiro in assoluto da 20 yard per la taratura:

In occasione, vi offro una vista in slowmotion della balestra in azione: lo slow è limitato ai 240fps dell’iPhone6, ma mostra cmq qualche dettaglio interessante:

Dopo di che ci spostiamo ai 50 metri, dove dopo un tiro sbagliato causa lettura errata dell’ottica (errore che mi è costato un dardo dopo che ha sfondato il panchetto di plastica, un bidone pieno d’acqua e si è piantato nei mattoni della casetta retrostante) la balestra inizia a mostrare le sue doti, sue non certo mie dato che siamo ai primi 10 tiri che faccio:

Inseriti dei jeans davanti al bersaglio per salvare le penne e la mia schiena, la balestra si mostra costante in precisione, nonostante la mia inesperienza:

Dopo 4 tiri del genere, mi inizio a divertire e provo una cosetta sfiziosa per farsi due risate, garantisco che è andata così alla prima, io stesso stentavo a crederci

Il giorno dopo con il buon Sance33 proviamo tiri a 70 yard (resto in attesa dell’HHA per andare oltre) ma i risultati non cambiano:

P.S. il dardo diverso è di Sance che non solo si avvicina di più al centro, ma lo fa tirando all’imbracciata!

La velocità rilevata con il Crony è di 385 fps, a livello di vibrazioni la balestra è molto stabile, come rumorosità il colpo è piuttosto secco, ma non ho grandi termini di paragone.

A questo punto mi sento di dire che sono contento dell’acquisto, se dovessi tirare le somme:

PRO:
precisione
potenza
leggerezza
stabilizzatore nel calcio

CONTRO:
nessuno di rilievo

Volendo fare un confronto con altri top di gamma un po’ di “plasticosità” al tatto, ma cmq grande sensazione di solidità. La potenza è tanta, entro i 50 yard decisamente troppa, e l’estetica penso sia soggettiva, sembra uscita da Alien, a me piace ma magari ad altri no.

Un saluto a tutti, spero di avervi ripagato dei tanti consigli che mi hanno portato all’acquisto!

Autore: Francesco Admin
Supporto Tecnico Portale

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