Tyesse – Skorpion XBC 350

Ciao ragazzi,
oggi recensisco per voi il mio ultimo acquisto in fatto di balestre.

Nel dettaglio cerchero’ di illustrarvi le caratteristiche di una delle ultimissime nate nel brand Skorpion.

Premetto che per certi aspetti le balestre entry level (fascia bassa di prezzo) le ho sempre tenute d’occhio con un certo rispetto.
a) perche’ comunque permettono di divertirsi ed affinare i propri gusti e tecniche senza svenarsi e di questi tempi non e’ cosa da poco

b) perché a produrre modelli superpompati e lanciarli a prezzi esorbitanti con il supporto di un brand blasonato sono capaci tutti, ma concorrere sul mercato con tali modelli, offrendo buone (ottime) prestazioni e al contempo un ottima affidabilità (aspetto ultimamente trascurato da marchi top come Excalibur, oppure PSE e in misura minore Mission e Barnett) la ritengo una vera sfida, degna quantomeno di rispetto e attenzione.

ll modello in questione e’ la Skorpion XBC 350, fuori dal mercato italiano la si puo trovare con il nome Hell Hawk Crossbow, oppure piu facilmente con il brand Centerpoint Sniper 370 per il mercato usa…..cambiano nomi e grafiche ma la balestra e’ la stessa.

Pagando una cifra tra i 300 e i 400 euro abbiamo nel package oltre alla balestra anche 3 frecce di buona fattura, la cinghia per trasportarla a tracolla, un ottica di buona qualita’, l’immancabile stick di cera e brugoline e brugolette per un rapido e facile montaggio e il carichino dedicato di cui parlero’a breve.

L’assemblaggio della balestra non richiede piu di venti minuti, i pezzi sono lavorati bene, le istruzioni chiare e ogni pezzo entra nella sua sede con facilita’….ottimo inizio.

Nel dettaglio cerchero’ di illustrarvi le caratteristiche di una delle ultimissime nate nel brand Skorpion.

Premetto che per certi aspetti le balestre entry level (fascia bassa di prezzo) le ho sempre tenute d’occhio con un certo rispetto.
a) perche’ comunque permettono di divertirsi ed affinare i propri gusti e tecniche senza svenarsi e di questi tempi non e’ cosa da poco

b) perché a produrre modelli superpompati e lanciarli a prezzi esorbitanti con il supporto di un brand blasonato sono capaci tutti, ma concorrere sul mercato con tali modelli, offrendo buone (ottime) prestazioni e al contempo un ottima affidabilità (aspetto ultimamente trascurato da marchi top come Excalibur, oppure PSE e in misura minore Mission e Barnett) la ritengo una vera sfida, degna quantomeno di rispetto e attenzione.

ll modello in questione e’ la Skorpion XBC 350, fuori dal mercato italiano la si puo trovare con il nome Hell Hawk Crossbow, oppure piu facilmente con il brand Centerpoint Sniper 370 per il mercato usa…..cambiano nomi e grafiche ma la balestra e’ la stessa.

Pagando una cifra tra i 300 e i 400 euro abbiamo nel package oltre alla balestra anche 3 frecce di buona fattura, la cinghia per trasportarla a tracolla, un ottica di buona qualita’, l’immancabile stick di cera e brugoline e brugolette per un rapido e facile montaggio e il carichino dedicato di cui parlero’a breve.

L’assemblaggio della balestra non richiede piu di venti minuti, i pezzi sono lavorati bene, le istruzioni chiare e ogni pezzo entra nella sua sede con facilita’….ottimo inizio.

Ma siccome io sono spietato, sopratutto con le mie balestre dopo il suddetto ottimo inizio e dopo alcune prove tra le quali anche un raduno intero nel quale l’ho strapazzata un po, parto a elencarvi gli aspetti meno nobili e riusciti di questo prodotto.

Parto menzionando una non perfetta sincronia delle cam, lieve eh intendiamoci prontamente corretta grazie al buon civet e alla pressa del campo, puo succedere nulla di estremamente grave, mi ha colpito invece il fatto del non “twistare” la corda principale che nel 2016 lascia alquanto perplessi ma anche questo corretto durante l’operazione sincronia cam.

Altra perplessita’ riguarda il carichino dedicato, ossia sagomato in modo da avere due spaziatori che mantengono i ganci separati dal teniere mentre si carica…..geniale raffinatezza? No e lo si capisce nel momento in cui si prova a caricare la balestra con un carichino consueto e classico visto che al momento di agganciare la corda i ganci privi di spaziatori vanno a sbattere sulla sicura laterale rendendo impossibile il fissaggio e il carico della corda, applausi a scena aperta…..significa che se per disgrazia perdete/rompete il suo carichino dovrete ordinarne un altro e attendere pazientemente.

Personalmente ho ovviato alla cosa tagliando e smussando a misura due pezzetti di teflon da applicare ai lati del teniere con del banale biadesivo in modo da allontanare i ganci di un carichino classico….giusto per le emergenze improvvise.

Dulcis in fundo la levetta dell’anti dryfire, se come me voleste mettere un hha dovrete fare i conti con lei visto che per la sua lunghezza va a superare di un nonnulla quella della slitta weaver per cui l’optimizer va avvitato appena prima o appena dopo…non mi suicidero’ per questo ma si poteva evitare tale ingenuita’….come anche la gomma plasticosa che avvolge la staffa di caricamento, squarciata dopo una giornata di uso intenso, esteticamente bella ma inutile, visti i risultati non era meglio presentare la staffa di metallo nudo senza tanti fronzoli??? Mah.

Fin qui parrebbe una caporetto, un prodotto sconsigliabile o una classica fregatura. E invece no, perche’ poi ci sono anche i pregi….non pochi e non di poco conto.

La balestra e’ compatta e leggera, credo la piu leggera dell’intero listino Bignami, il che la rende maneggevole e ideale per i tiri all’imbracciata, il grilletto e’ lungo, ma regolare e preciso uno dei migliori da me provati.

Lo scocco e’ dolce senza sussulti….la balestra e’ docile e non fa salti nervosi al momento del rilascio della corda il che mi ha permesso di ritrovare una precisione che nn ricordavo dai tempi della mission 360.

Ha il calcio modulabile in 5 posizioni, basta premere un pulsante sotto e ve lo adattate sia che siate 1 e 90 che 1 e 50. I flettenti e le cam sono di buona qualita’ cosi come il teniere in alluminio.

L’impugnatura è comoda e l’ottica 4×32 è ottima con un reticolo chiaro e la possibilita’ di illuminarlo in rosso o verde in diverse gradazioni, la migliore tra quelle di serie da me provate, seconda solo alla Hawke in dotazione alla mia ex Mission 360.

Le prestazioni sono di tutto rispetto, 370 fps dichiarati, ma con frecce di 400 grani….leggerine, aumentando di poco il peso e risparmiando così stress ai flettenti si puo ottenere un dignitoso 340/350 fps, niente male.

Ultime chicche sono gli stopper di serie che riducono il rumore e i traumi per flettenti e cam e l’anti dryfire…. Bonus che a questo prezzo ben pochi possono vantare.

Concludendo, un buon prodotto che paga qualche ingenuità progettuale ma che comunque presenta punti di forza non indifferenti tutti legati al tiro vero e proprio… Tirarci e’ un piacere, si adatta a voi ed e’ precisa e docile, con prestazioni e prezzo da 8 in pagella.

Per il momento direi che e’ tutto…. Grazie per la lettura e buone frecce a tutti!

Autore: Sam Admin
Creatore / Gestore Portale

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