Ezio – CE Intercept Supercoil

Ho deciso di “allargare la famiglia” e dare una “sorella” alla mia covert cx1 classe 2012. La scelta non è stata semplice, sia per motivi economici, sia per la vasta scelta di mercato (visitato tutti e quattro i negozi e gli inserzionisti del Triveneto, imbracciando decine di balestre – il tour è durato quasi un anno). Dopo diversi ripensamenti ho optato ancora su cx. Primo per un’occasione capitatami in provincia di Belluno (pochi mesi di vita e pochi km. da casa mia), secondo perché sono rimasto soddisfatto della mia covert cx1, migliaia di frecce senza il minimo cedimento (ho solo sostituito per precauzione i cavi, su uno stava sfilacciandosi il server, e adoperato un po’ di serrafiletti ), con ottimi tiri specialmente all’imbracciata sui 30 – 50 yarde ( ottica Hawke 3x 32).

Dopo varie valutazioni (tra cui una cx3 sl messa in vendita da Levapantano) ho adocchiato la serie intercept e la scelta si è ridotta tra Axon e Supercoil, scegliendo la seconda, oltre che per l’occasione capitatami anche perché più leggera, una linea più classica meno sofisticata e un look più elegante (pelle di serpente su sfondo grigio), pur avendo la stessa base e le stesse prestazioni della Axon (360 fps con frecce da 400 gn). La balestra è molto compatta (tra le balestre tradizionali più compatte sul mercato), ma si può usare in qualsiasi posizione basta arretrare il calcio, misura in lunghezza da min. 77 cm. a max. 85 cm. , la larghezza scarica è di 43 cm. e 34 cm. carica. Le ridotte dimensioni sono state possibili perchè è stato spostato il grilletto di 15 cm. in avanti rispetto il gruppo di scatto; questo permette un ottima distribuzione dei pesi specialmente sul tiro in imbracciata ( nonostante la compattezza pesa abbastanza (3,4 Kg.)(con ottica Vortex viper xbr + bipode Atlas+ livella Hawke il peso si aggira sui 4 Kg.). 

Altro punto di forza è lo scatto con un peso di 1,4 Kg., molto fluido, senza intoppi o inceppamenti ( recensito tra i tre migliori sul mercato assieme a Skorpyd e Killer Instint), per un buon tiro lo scatto è fondamentale (in USA non adoperano dispositivi tipo” stecher”, per questioni di sicurezza, neanche sulle carabine, ma se si vuole avere balestre di precisione allora ci sono le Anschutz o le Feinwerkbau). Probabilmente il peso è dovuto al sistema “silent tech”, sistema molto valido per smorzare vibrazioni e rumore, ma anche per il “grip” (sembra di avere in mano un oggetto caldo, vivo – sensazione avuta con le prime “Glock”). Non ho potuto testarla a distanze superiori alle 40 yarde (giardino di casa, tirato con la sua ottica cx 4×32), non ho ancora tarato la Vortex Viper xbr 2,5-10×44 (alla prossima primavera). Buoni anche gli archi che sembrano non sviluppare tutta la potenza (la covert cx 1 pur essendo di 330 fps rincula molto di più), ma sono come dire “morbidi”.

Se devo trovare qualche negatività dico che la staffa esteticamente non è bella da vedere (anche se pratica) sembra il muso di un insetto (e si potrebbe accorciare di circa quattro centimetri rendendo il tutto ancora più compatto); l’impugnatura è in materiale plastico e stona con il senso di robustezza dell’insieme (ha uno sportellino per poter riporre piccoli oggetti quali cera, grasso, punte ecc.).

Se è precisa anche sulle lunghe distanze (io tiro solo fino a 90 yarde ) e se è un “mulo” come la covert cx1 credo di aver fatto un buon acquisto e di potermi divertire.Alla prossima recensione, auguro buone frecce e buone feste.

Autore: Sam Admin
Creatore / Gestore Portale

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